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I migliori metodi per guadagnare con Instagram

È possibile guadagnare utilizzando Instagram?

Questa è la domanda che si pongono molti utenti che si affacciano al mondo dei social e vorrebbero seguire l’esempio di molti influencer che sono riusciti a imporre il proprio nome o brand e trarne guadagno. Prima di poter pensare alle diverse strategie di guadagno (molte sono collegate a collaborazioni con aziende e sponsorizzazioni) è importante accertarsi di avere un sufficiente numero di follower attivi. È importante che i numeri del tuo account Instagram non siano “pompati” da bot o profili fake; infatti, per avere successo sul social di Zuckerberg è necessario avere un engagement molto alto.

Bisogna anche considerare di crearsi un calendario di pubblicazione definito e rigoroso. Secondo alcune statistiche l’engagement aumenta proporzionalmente al numero dei post pubblicati al giorno. Pubblicare con frequenza foto e storie e aggiornare tutte le sezioni del proprio profilo frequentemente è il segreto per aumentare il numero dei follower e coinvolgerli sempre di più.

Guadagnare con Instagram: come contattare le aziende

Se il tuo profilo di influencer è particolarmente interessante saranno le aziende a cercarti. Molte collaborazioni iniziano proprio nei Direct Message, altre in maniera più tradizionale via mail. Bisogna fornirsi da subito di una mail professionale, utilizzata solo per le collaborazioni (se si vuole evitare lo spam in entrata) e inserirla nella biografia. Nel caso fossi interessato a collaborare con una determinata azienda bisogna confezionare un “fascicolo” in cui si racconta la propria storia e i motivi che ti hanno spinto a contattarla. In genere è sufficiente una lettera di presentazione (molti modelli sono reperibili online) e una case history se hai svolto altre collaborazioni in passato.

Vendere i propri prodotti su Instagram

Molti influencer decidono di fare il “grande passo” e produrre oggetti con il proprio marchio. Questi possono essere un’ottima fonte per guadagnare con Instagram, ma è consigliabile prima aprire un blog o comunque un piccolo e-commerce e poi pubblicizzare il sito tramite il proprio profilo Instagram. Grazie alla funzione “profilo aziendale”, sono molti gli strumenti che il social mette a disposizione dei venditori, da sezioni dedicate all’interno della tua pagina fino alla possibilità di creare post sponsorizzati per raggiungere un determinato target.

Marketing di affiliazione

Il marketing di affiliazione rientra sempre nei metodi di guadagno tramite canali pubblicitari, ma è ben diverso dalla richiesta di collaborazione. Grandi e-commerce, ad esempio Amazon, permettono a terze persone di fare da intermediari per vendere i propri prodotti. In pratica si tratta di incassare una percentuale sulle vendite di Amazon generate dal tuo profilo o blog. Così facendo è possibile guadagnare una percentuale che va dal 3% fino al 15% su diverse linee di prodotti.

Secondo molti influencer questo tipo di strategie non minano la fiducia che i follower nutrono nei tuoi confronti. Molti e molte, per chiarezza, specificano sempre che si tratta di post sponsorizzati con finalità pubblicitarie anche se non sono obbligati da normative di legge. Questa specifica permette di mantenere il rapporto con i follower sano e di diventare sempre di più opinion leader nei gusti e negli acquisti altrui.

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Written by Redazione

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